Perchè riparare ?

Perchè riparare ?


” Al suono delle sirene di un falso progresso post guerra, ci hanno fatto credere che, se avessimo comprato tanto e buttato di più (meglio, all’infinito), la nostra economia sarebbe cresciuta e noi saremmo stati tutti più ricchi, più contenti e più in salute. Allora giù via a produrre, consumare e gettare. Ma non bastava, perchè ciò che costruivamo non si rompeva abbastanza in fretta, per poterlo ricomprare e ri-gettare di nuovo. Quindi le cose non dovevano più essere costruite per durare, ma per rompersi.. (vedi Obsolescenza programmata)


Ma tutti i materiali e l’energia, il lavoro e la tecnologia, necessari alla costruzione di apparecchiature anche molto complesse (come ad esempio i computer o gli smartphones), dove vanno a finire? Esse contengono plastiche, ferro, ma anche metalli costosissimi e rarissimi, come l’oro, il gallio, il selenio. Chi paga per il loro smaltimento o riciclaggio?


Siamo arrivati ad un punto della nostra esistenza su questo Pianeta, nel quale ci stiamo accorgendo che tutto ciò è una follia collettiva. Non sappiamo più dove mettere i nostri rifiuti, li nascondiamo sotto terra o li smaterializziamo in cielo, ma essi ci ritornano indietro in termini di malattie, inquinamento, rovina del paesaggio e della natura. Inoltre non siamo più ricchi, ne’ più felici, ne’ più in salute.


 

Far durare di più materiali e oggetti creando nuove opportunità per un’economia più circolare è interesse di tutti, in primo luogo per il nostro ambiente, ma anche egoisticamente per noi stessi. E’ per questo che riparare è meglio di comprare qualcosa di nuovo, soprattutto nel campo di apparecchiature sofisticate e molto energivore.


E’ possibile dare nuova vita a queste apparecchiature, perchè spesso solo alcune funzionalità software sono danneggiate oppure perchè il sistema operativo comincia a vacillare, appesantito da programmi non necessari. Cambiando il sistema operativo o ricaricandolo ex-novo, il computer ridiventa praticamente nuovo, perchè nel 90% dei casi, non abbiamo bisogno di ulteriore potenza di calcolo, ma solo di un computer che funzioni.


Non è un caso che, chi consiglia di comprare nuovo, piuttosto che riparare è proprio chi vende apparecchiature nuove. Ci siamo stancati dell’usa e getta, vogliamo più qualità e durata nel tempo. Bando allo spreco! ”


 

Claudio Cianca, Maestro Tai Chi e tecnico Informatico